Terravecchia, ovvero Terrae Veteris, fu chiamato il primo nucleo abitato che s’insediò sull’attuale promontorio collinare. Infatti, costantemente ed in modo inequivocabile, nella documentazione storica di archivio il paese si trovava identificato con le seguenti variazioni: Terrae Veteris oppure Terreveteris, altre volte Terra Vecchia o anche Terra vecchia ed infine Terravecchia. Queste sono le toponimie che compaiono nelle relazioni ad limina del 1605, nei cedolari e nelle intestazioni feudali dal 1669 al 1806, ed ancora nelle carte del Catasto conciario del 1743, in tutti gli atti notarili dal 1770 al 1800. Si può supporre, quindi, che sin dalle origini il nome del paese sia stato esclusivamente Terravecchia e non altri.
Il toponimo, in effetti, prima ancora di essere attribuito all’abitato identificava l’intero territorio dell’antico insediamento brezio di Pruija che dopo il definitivo decadimento sociale ed urbano divenne a “terra vecchjja”, cioè la vecchia terra distinta dal nuovo sito relativo all’edificazione della cittadina cariatese. Infatti, a titolo di curiosità, un’antica tradizione popolare riferisce che era diffusa l’idea che il nome Cariati derivasse dal dialetto: Carriata, in altre parole, una città trasportata da un precedente vecchio luogo.